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MENTE LOCALE
Estratto da
Stafford, T. & Webb, M. (2005). Mind Hacks. O'Reilly Media, Inc.
(Trad. it. Anna Airoldi. Mente locale. Milano: Apogeo, 2005)
(pag. 229)
..... Tutte le nostre impressioni sono frutto di una costruzione, e per il cervello una costruzione oggettivamente errata puň avere la stessa validitŕ di una corretta.
(pag. 277)
Mark Twain disse una volta che "di solito la gente usa le statistiche come un ubriaco usa un lampione; per appoggiarsi, piů che come fonte di illuminazione". Da allora le cose non sono molto cambiate. E' davvero strano, considerato quanto poco la gente confidi in loro, che l'uso delle statistiche sia cosě diffuso.
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(pag. 290-291)
Di norma, ci si schiera con le cose come sono al momento presente e come sono andate l'ultima volta. Certo, al pari degli altri animali siamo curiosi, ma istintivamente gli esseri umani sono conservatori. Come l'uomo dei dadi, il personaggio dell'omonimo romanzo di Luke Rhinehart (un classico degli anni Settanta) che delega ogni sua decisione al caso, dovremmo riflettere sul fatto che: "E' il modo in cui un uomo sceglie di limitarsi che determina il suo carattere. Un uomo senza abitudini radicate, coerenza, gesti ripetitivi (cioč, un uomo senza noia) non č umano. E' folle".
..... Ciň non significa che le persone non cambino (č ovvio che questo accade costantemente, ed č uno degli aspetti piů interessanti del vivere), ma in generale tendiamo a essere coerenti e ad aspirare alla coerenza. Da un punto di vista statistico, se si desidera prevedere cosa farŕ una persona in una situazione consueta, l'informazione piů utile da valutare č quel che ha fatto l'ultima volta (che si č trovata in una situazione analoga). Le azioni compiute in passato hanno un rapporto piů stretto con il comportamento di qualsiasi altra variabile che gli psicologi possano cercare di misurare. ..... Non vi interessa, infatti, ciň che questa persona dice che farŕ (ovvero, quale partito, marca d'abbigliamento o preferenza sessuale spunterŕ su un questionario), nč la decisione che si sente in dovere di prendere. E' sufficiente verificare che cosa abbia fatto il soggetto l'ultima volta che si č trovato in una situazione simile, e su quello basare le proprie previsioni. Non indovinerete sempre, ma colpirete nel segno piů spesso basandovi sull'abitudine che su ogni altra variabile.
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